-LO SPECCHIO DEL PAESE-
Il mondo corre e si evolve troppo velocemente e con lui anche il nostro modo di essere e di pensare. Prigionieri di una realtà virtuale che azzera le menti e i rapporti umani, siamo vittime di un sistema che ci ha resi inermi e insensibili a tutto ciò che ci circonda.
Una centrifuga di verità troppo spesso distorte da chi invece avrebbe il dovere di fare chiarezza, informazioni abilmente manipolate da chi controlla questa dittatura democratica. Nuove generazioni senza futuro ai quali tutto è stato sapientemente azzerato, lobotomizzati da un sistema diabolico che ha dato luce a una massa disinformata verso un viaggio di sola andata.
A tutto questo si è adeguato anche il mondo dell’arte, forse ha ragione chi dice che è morta da tempo. Ma se così non fosse, cos’è l’ arte oggi?
Domanda a cui non è facile dare una risposta considerato che tutto e il contrario di tutto viene catalogato come tale, e chi come me è alla ricerca di un proprio linguaggio nell’informale cade inevitabilmente nella spirale dei dubbi e dei luoghi comuni che ne derivano.
L’arte è nutrimento dell’anima, quella sensazione di sfiorare le corde dell’anima dove le vibrazioni si trasformano in emozioni.
Ognuno di noi dovrebbe cercarle in qualsiasi cosa possa trasmettergli tutto questo, a questo serve l’arte o qualunque cosa ci sia passata per tale